Il suicidio di massa di Jonestown

Il bidone che conteneva il ‘preparato’ circondato da centinaia di siringhe.

Il 18 novembre 1978 il mondo assistette al terribile suicidio di massa di Jonestown in cui persero la vita 913 persone, tra cui 276 bambini.
Jonestown nasceva con l’idea di trasformare la comunità Tempio del Popolo, fondata da Jim Jones, in un paradiso in terra, ma la realtà era molto più simile a una prigione. Coloro che abbandonavano la comune venivano definiti disertori ed esisteva una polizia informale per rendere difficoltosa, se non impossibile, la diserzione stessa. 
Questa prepotenza nei confronti di alcuni adepti, scatenò il sospetto delle famiglie che ritenevano, a ragione, che i loro parenti fossero trattenuti al campo contro la loro volontà.

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Si svolse per tanto un’indagine, durante la quale venne recapitato un biglietto di richiesta d’aiuto e denuncia per le condizioni di schiavitù all’interno della comunità. 
Ma la polizia del Tempio scoprì il tradimento e al momento della partenza della delegazione, il servizio di sicurezza sparò e uccise i 5 membri inviati ad indagare. 
Jim Jones, venuto a conoscenza dell’attacco, convocò un’assemblea generale nella quale avanzò la richiesta ai membri del movimento di effettuare un “suicidio di massa”. Solamente una persona prese la parola e si disse contrariata.
Si portò quindi un bidone con la bevanda preparata a base di succo di frutta, cianuro di potassio, Valium, idrato di cloralio (un anestetico) e cloruro di potassio. Gli aiutanti portarono bicchieri di carta e pacchi di siringhe. Il padiglione era circondato dalle guardie, una ventina delle quali erano armate e le cui armi erano rivolte rigorosamente verso l’interno del padiglione stesso.

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Molte madri portarono i loro figli e somministrarono loro “il preparato” se questi erano troppo piccoli per farlo da soli. Jones aveva ordinato di iniziare dai bambini. Dopo aver bevuto, le persone si sedevano tranquillamente nei campi vicino al padiglione, molti di loro in lacrime. 
Le guardie circolavano spostando i cadaveri in file ordinate e iniettando il veleno a chi era troppo spaventato per farlo da solo o a chi opponeva resistenza. Anche gli animali della comunità vennero uccisi con il veleno o con un proiettile. 
Il costo di mezzo kg di cianuro, sufficiente ad uccidere quasi 1000 persone, fu di 8,85 dollari.
Jim Jones attese che che tutti esalassero il loro ultimo respiro e si sparò un colpo di pistola alla tempia.

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