La follia omicida di Mary Ann Cotton

“Mary Ann Cotton
è morta e putrefatta
giace nella tomba
con gli occhi spalancati.
Cantare, cantare, cosa posso cantare?
Mary Ann Cotton ha al collo una corda.
Dov’è, dov’è? Penzola in aria
vendendo manine rinsecchite, un penny al paio”
Cominciamo nel migliore dei modi la FASCIA DARK di stasera in cui parleremo appunto di Mary Ann Cotton.
Iniziamo la nostra storia nel 1852, quando una ventenne Mary Ann sposa un minatore dal quale ha 5 figli, anche se ben 4 di loro muoiono di febbre gastrica. Dopo un paio di traslochi la coppia concepisce altri 3 figli, ma ancora una volta i bambini muoiono in tenera età. Nel 1865 infine, muore anche il marito di Mary Ann per una malattia intestinale, ma non prima di aver stipulato un’assicurazione sulla vita che permette alla vedova di intascare un’eredità di 35 sterline. 
La fortuna non sembra davvero sorridere a Mary Ann che però non si scoraggia e, dopo un nuovo trasloco, si risposa. Incredibile, ma nel 1866, ancora una volta, Mary Ann rimane vedova perché il marito muore a causa di una malattia caratterizzata da paralisi e problemi intestinali. Ovviamente prima di morire, il premuroso marito stipula un’assicurazione sulla vita.
Ma probabilmente sono solo tristi coincidenze! Non pensate male della povera Mary Ann!
La signora è distrutta e si trasferisce di nuovo. A Pallion, Mary Ann diventa la governante di un signore vedovo, James, con cui intrattiene una relazione, ma, un mese dopo l’assunzione della donna, ecco che il figlio dell’uomo muore. Nello stesso anno muore anche la madre di Mary Ann dopo aver accusato dolori allo stomaco e nel 1867 muoiono i due figli di James e l’ultima figlia rimasta a Mary Ann.
Nel frattempo nasce una bambina dal legame di James con Mary Ann, ma, inutile dirlo, muore anche quest’ultima. James finalmente inizia a sospettare della cattiva condotta della compagna e la caccia di casa.
Chiaramente non possiamo più parlare di sfortunate coincidenze. Probabilmente Mary Ann si serve di qualche veleno per uccidere le persone a lei vicine. Il numero delle vittime è già potenzialmente alto, ma non si ferma qua.
Nel 1870 infatti muore misteriosamente per dolori allo stomaco Charles Edward Cotton, di cui la donna si occupa. Il padre del ragazzo, Frederick Cotton è disperato, ma fortunatamente ha Mary Ann a consolarlo. Lo consola così bene che si sposano e concepiscono un bambino. 
Nel 1871 però Mary Ann decide di riprendere una relazione con un vecchio amante. Sapete già cosa succederà vero? Il povero Frederick stipula un’assicurazione sulla vita e muore di febbre gastrica.
Mary Ann va così a convivere con il nuovo amante di cui rimane di nuovo incinta. Probabilmente vorreste vedere una fine a questo punto, ma la donna non si fermerebbe mai. Muoiono infatti il figlio rimasto di Cotton e il figlio che i due hanno avuto in precedenza, poi, ovviamente, muore il nuovo amante per febbre gastrica dopo aver stipulato un testamento in favore della donna.
Fortunatamente un medico nota la stranezza con cui i figli di Mary Ann si ammalano e muoiono in breve tempo nonostante un’ottima salute iniziale. Si apre così un’inchiesta in cui verrà fatta chiarezza sulle mosse della donna.
Mary Ann ha ucciso un minimo di 21 persone (si sospetta un numero molto più elevato), tra cui una dozzina di bambini, servendosi dell’arsenico. La difesa cerca di avanzare l’ipotesi per cui l’avvelenamento sia causato da una mistura di sapone e arsenico con cui la donna lava i pavimenti, ma nessuno abbocca alla scusa. In 90 minuti, Mary Ann è giudicata colpevole di omicidio plurimo.
Il 24 marzo 1873 la donna viene impiccata, ponendo fine alla tragica scia di morte che lasciava dietro di sé.

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