La strage di Cielo Drive

ATTENZIONE! IMMAGINE FORTE IN FONDO ALL’ARTICOLO

La FASCIA DARK di stanotte è particolarmente cruenta, siete avvertiti.
Già dalla foto potete notare una vistosa chiazza di sangue in un soggiorno. Il sangue appartiene a una giovane attrice e purtroppo, con lei è morto il bambino che portava in grembo.
Il 9 agosto 1969, il serial killer Charles Manson e il suo gruppo di seguaci chiamati ‘The family’ pianificano e realizzano un’intrusione a Cielo Drive, un ricco quartiere di Los Angeles, con l’obiettivo di penetrare nella villa al momento abitata da Roman Polanski e Sharon Tate, attrice e moglie del regista, incinta di otto mesi. Quella sera il regista non è in casa, ma con Sharon ci sono Jay Sebring, parrucchiere dell’attrice, Abigail Folger, figlia dell’imprenditore del caffè “Folger” e Voityck Frykowski, il fidanzato della Folger. La follia omicida si svolge tra l’altro senza un vero movente. Semplicemente per Manson, quella villa è i simbolo di tutti coloro che l’avevano rifiutato in quanto di proprietà di Terry Melcher, artista e produttore che aveva espresso inizialmente interesse nei riguardi di alcune canzoni composte da Manson, ma che successivamente si era rifiutato di scritturarlo come musicista.
Manson non esegue materialmente la strage perchè rimane nel ranch dove risiede l’organizzazione; sono i suoi ragazzi a fare il lavoro sporco. Si dirigono verso la villa armati di coltelli, un revolver e una corda di nylon lunga 13 metri. Giunti sul posto, i quattro tagliano i fili del telefono per impedire che venga dato l’allarme. Dopo aver ucciso un amico del guardiano appena arrivato, gli assassini entrano nella villa e sfogano la loro follia omicida.


Il primo a morire è il parrucchiere Jay Sebring, che implora di lasciar in vita Sharon Tate in quanto incinta. La successiva vittima è Voityck Frykowski. Stessa sorte anche per la Folger, accoltellata ripetutamente. L’ultima vittima è Sharon Tate, 26 anni, incinta di otto mesi. Con uno straccio intriso del sangue dell’attrice, viene scritto PIG sulla porta da cui avevano fatto irruzione, maiale in lingua inglese. Sullo specchio del bagno viene scritto “Helter Skelter”, espressione inglese che significa “confusione” o “alla rinfusa”, interpretata da Manson come “arrivo del caos” e “fine del mondo”.
L’attività criminosa della “Famiglia” continuò incontrastata per altri mesi, fin quando l’avvocato Vincent Bugliosi riuscì, dopo molte indagini, a trovare le prove che incastravano Manson. Inoltre alcuni seguaci lo tradirono; testimone chiave nel processo fu Linda Kasabian, la ragazza che ricoprì il ruolo di “palo” la sera del 9 agosto 1969.

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