I 70 anni di regno della Regina Elisabetta

Il suo, con 70 anni di regno all’attivo, è il regno più longevo della storia britannica. Mai nessuno è riuscito a fare meglio di lei.

Riviviamo i momenti più memorabili di una vita spesa al servizio del suo popolo.

La vita di Elisabetta come Regina inizia alla morte dell’amatissimo padre nel 1952. Elisabetta si trova in Kenya e viene informata da Filippo della tragica notizia. Quando le viene chiesto che nome desideri adottare ora che è la nuova sovrana, Elisabetta non ha dubbi: manterrà il suo nome.

Celebri le fotografie che la immortalano al suo rientro in patria. La Regina, che non ha che 26 anni, è vestita a lutto e ai piedi della scaletta dell’aereo la aspetta Winston Churchill.

Nonostante sia Regina da un anno, Elisabetta viene incoronata solo il 2 giugno 1953. Filippo vuole che la cerimonia sia ripresa in televisione per la prima volta nella storia.

Lo stesso abito di Elisabetta, disegnato da Norman Hartnell, è ricchissimo di significati: un abito bianco di seta, ricamato con gli stemmi floreali delle varie nazioni del Commonwealth di allora: la rosa Tudor d’Inghilterra, il cardo scozzese, il porro gallese, lo shamrock irlandese, l’acacia australiana, la foglia d’acero canadese, la felce neozelandese, la protea sudafricana, due fiori di loto per l’India e il Ceylon ed infine il grano, il cotone e la juta per il Pakistan. Inoltre viene ricamato anche un quadrifoglio sul lato sinistro, dove la mano di Elisabetta si sarebbe posata durante la cerimonia.

Nel corso del suo regno, la Regina Elisabetta ha compiuto più di 90 viaggi istituzionali, senza contare tutti quelli interni al territorio britannico. Elisabetta era già stata in America, ma il suo primo viaggio negli Stati Uniti come regina, è quello del 1957. Ad accoglierla ci sono il presidente Dwight D. Eisenhower e la first lady.

Nel 1957 Elisabetta rompe un altro schema! Diventa infatti la prima monarca britannica (e finora l’unica) ad entrare nelle case dei suoi sudditi per i tradizionali auguri di Natale. Grazie alla televisione infatti, la Regina può registrare un messaggio che viene trasmesso a tutti gli inglesi.

Nel 1961 la Regina parte per un viaggio in Ghana. Il clima non è dei migliori e la tensione è alle stelle, ma Elisabetta gestisce perfettamente la situazione e si concede un ballo con il presidente Nkrumah. Vedere la Regina e un ex soggetto coloniale a braccetto sulla pista da ballo è stato un modo per dimostrare la sua accettazione di una nuova base tra i loro paesi.

Nel 1961 Elisabetta incontra il presidente Kennedy e la first lady. Nel corso dei suoi 70 anni di regno la Regina incontrerà tutti i presidenti americani ad eccezione di Lyndon B. Johnson. Ad oggi, con Biden, ne ha incontrati 13.

Il 21 ottobre 1966, alle 9.15 del mattino, gli abitanti del villaggio di Aberfan, nel Galles meridionale, vengono travolti da una frana che uccide 144 persone, di cui 116 bambini. Il disastro avvenuto nel villaggio di minatori è un momento importante per la Regina per due ragioni. La prima è la polemica che si scatena quando Elisabetta II visita Aberfan solo 8 giorni dopo l’avvenimento. Un ritardo che porta i detrattori della Regina a criticarla duramente e a farlo definire dalla stessa Elisabetta, secondo parole del suo segretario privato, “il suo più grande rimpianto”, per aver mancato in quell’occasione ai suoi doveri di sovrana. La frana di Aberfan però ricorda anche la prima volta in cui Elisabetta si scompone in pubblico mostrandosi commossa.

Difficilmente vedrete un monarca seduto in metropolitana. Elisabetta lo fece! L’anno è il 1969 e la Regina è chiamata ad inaugurare la metropolitana sulla nuova linea Victoria.

Nel 1970, durante un viaggio in Australia, la Regina abbandona per la prima volta i protocolli e passeggia tra la folla, ignorando la distanza di sicurezza. E’ la prima Royal Walkabout, che diventerà una tradizione dei reali inglesi.

Nel 1980 Elisabetta entra di nuovo nella storia, diventando il primo sovrano britannico a compiere una visita di Stato in Vaticano.

Il 9 luglio 1982 un uomo, Michael Fagan, si intrufola indisturbato a Buckingham Palace, per fare una visita personale alla Regina direttamente nella sua camera da letto. Questo episodio ha suscitato grande scalpore essenzialmente per due ragioni: l’assurda facilità con cui l’uomo si è introdotto a palazzo e l’aplomb con cui la Regina pare abbia mantenuto calma e sangue freddo.

Nel 1986, Elisabetta diventa il primo monarca britannico a compiere una visita in Cina e, ovviamente, non può mancare una passeggiata sulla Grande Muraglia.

Nel 1992, la Regina vive quello che definirà un Annus Horribilis: le separazioni di Carlo e Diana e del principe Andrea e Sarah Ferguson, l’uscita della biografia della principessa Diana nello scandalosissimo libro di Andrew Morton e infine il terribile incendio del Castello di Windsor.

Elisabetta è rimasta legata da un rapporto di sincera amicizia con Nelson Mandela fino alla scomparsa di quest’ultimo. Il leader è uno dei pochi a cui era permesso chiamare la Regina con il suo nome di battesimo, senza formalismi.

Il 31 agosto 1997 muore improvvisamente Lady Diana, lasciando il popolo inglese in uno stato di dolore senza precedenti. La Regina è a Balmoral e tarda a rientrare a Londra facendo infuriare gli inglesi. Quando arriva però, le sue parole sono di conforto e consolazione, da nonna. Quando esce tra la gente, una bambina le lascia un mazzo di fiori: “Vuoi che lo depositi io per te?” le chiede la Regina, ma la piccola le risponde “No Maestà, sono per lei”.

Iconico anche il suo gesto al passaggio del feretro di Lady Di. La Regina china il capo in segno di rispetto. Secondo il cerimoniale, infatti, la Regina non deve piegare il capo di fronte a persone che siano di rango inferiore.

Anche il 2002 è un anno difficile per la Regina. La Principessa Margaret, sorella amatissima, muore il 9 febbraio 2002 e la Regina Madre, grandissimo sostengo durante gli anni di regno di Elisabetta, si spegne il 30 marzo, a poco più di un mese di distanza dalla seconda figlia.

Per Elisabetta sono due colpi durissimi e, con loro, perde i legami con quell’adorato nido famigliare che aveva caratterizzato la sua infanzia.

Il 2002 è anche un anno di grandi festeggiamenti! La Regina festeggia infatti il Golden Jubilee e 50 anni di regno.

Nel 2009 è Michelle Obama ad infrangere tutti i protocolli! La First Lady infatti viola il divieto di toccare la Regina e le cinge le spalle. I testimoni del gesto dicono che Elisabetta non ne sia scontenta e che abbia risposto calorosamente all’abbraccio.

Indimenticabile la partecipazione della Regina durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra del 2012. Scortata da James Bond (Daniel Craig) sua maestà si lancia da un elicottero e si ripresenta sul palco, acclamata da un’ovazione del suo popolo. Ovviamente a lanciarsi è una controfigura, ma per la prima volta Elisabetta si presta ad uno sketch umoristico e coinvolgente.

Nel 2020 la Regina deve far fronte ad una nuova crisi. Il Covid imperversa e lei si rivolge alla Nazione chiedendo speranza per il futuro.

Il 17 aprile 2021, muore il principe Filippo, compagno di una vita al fianco di Elisabetta. La Regina, seppur composta e apparentemente impassibile come sempre, appare però per la prima volta sola e piegata dagli anni.

Il 2022 è un anno di grandi festeggiamenti! La Regina raggiunge infatti i 70 anni di regno, sempre passati al servizio del suo popolo. Sono festeggiamenti eccezionali ed Elisabetta appare splendida, seppur un poco affaticata dall’età.

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