Il cannibale Issei Sagawa


Nella foto per la FASCIA DARK di stasera vediamo un ragazzo minuto dallo sguardo distaccato, forse persino supponente, dall’aspetto originale, ma innocuo anche e soprattutto per le sue dimensioni (1,51 m di altezza per 35 kg). Probabilmente niente vi fa immaginare la sua storia. Eppure questo ragazzo è ripreso nel’istante in cui viene arrestato.
Il giovane è Issei Sagawa è al momento della foto ha 32 anni e studia a Parigi alla prestigiosa università della Sorbona. 
Cos’ha dunque fatto questo ragazzo per essere arrestato?
Durante il corso Sagawa si innamora di una compagna, Renée Hartevelt, un’attraente olandese di 25 anni, e il 12 giugno 1981 la invita presso il suo appartamento a ripassare alcune poesie in vista dell’esame di fine corso. 
Un normale ripasso no? Lo fanno tutti.

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Renée Hartevelt


Ma durante l’incontro Sagawa prende una carabina calibro 22 e spara senza motivo alla ragazza, uccidendola. A quel punto consuma un rapporto sessuale col suo cadavere. Basterebbe questo per essere disgustati dal gracile ragazzo giapponese, ma non si ferma qua.
Inizia a mutilare il corpo della povera ragazza documentando la sua follia con alcune fotografie e arrivando a mangiare da lei quasi 7 kg di carne umana. La foto del primo piatto da lui cucinato consiste in un seno disposto su un piatto con contorno di piselli e patate. L’eccitazione è al massimo e i vicini dichiareranno alla polizia di aver udito distintamente le urla di felicità del cannibale durante lo strazio del cadavere.
Il banchetto di Issei dura fino al giorno dopo, venerdì 13 giugno 1981, quando decide di disfarsi del corpo occultando i resti della ragazza in due valigie che abbandona vicino al ristorante Chalet des les.

La carne porzionata ritrovata nel frigorifero del killer


Per la polizia non è affatto difficile risalire ad Issei Sagawa anche grazie ai numerosi testimoni tra cui il tassista, che lo riconoscono immediatamente. Sagawa si fa arrestare senza opporre la minima resistenza, ammettendo immediatamente e senza reticenze, il suo orrendo crimine. 
Dopo l’arresto emergono nuovi inquietanti dettagli: fin da giovane Sagawa è stato ossessionato dal desiderio di mangiare carne umana arrivando persino a tentare di mordere le natiche di una ragazza, episodio insabbiato dal facoltoso padre che, assumendo i giusti avvocati, impedisce qualsiasi conseguenza anche questa volta riuscendo ad ottenere l’estradizione e la sospensione del carcere per infermità mentale. 
Il lato peggiore di tutto questo? 
In Giappone Sagawa è un libero e benestante cittadino che specula sul suo orrendo operato scrivendo libri diventati best seller, recitando in film e pubblicità, lavorando come giornalista e come ospite a numerosi talk show.

I resti del banchetto di Issei
Il corpo martoriato di Renée Hartevelt
La valigia dove vennero ritrovati i resti della vittima
La scena del crimine

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