La misteriosa scomparsa dei Sodder

La storia si svolge a Fayetteville, West Virginia, proprio la notte della vigilia di Natale del 1945. I protagonisti sono i componenti della famiglia italo americana Sodder: mamma, papà e la bellezza di dieci figli di età compresa tra i 3 e 23 anni. 
Sembra una normalissima viglia di Natale, con i giocattoli scartati dai più piccini e l’atmosfera natalizia che pervade la casa, ma a notte inoltrata squilla il telefono. La telefonata è veramente insolita: una donna chiede di un uomo che la signora Sodder non conosce ragion per cui spiega che probabilmente è stato sbagliato numero; per tutta risposta, dall’altro capo del telefono arriva una risata agghiacciante. 
Mentre la signora Sodder torna a letto nota altre stranezze: le imposte non sono chiuse e, attraverso di esse, è possibile vedere la luce del soggiorno accesa. La signora sistema tutto pensando a una disattenzione dei figli e torna finalmente a dormire. Ma ecco che si sente un colpo sul tetto. Ancora una volta la signora Sodder non presta attenzione pensando a uno scherzo dell’immaginazione.
All’una e trenta però si inizia a sentire odore di bruciato. La casa sta andando a fuoco e i coniugi Sodder si precipitano a radunare i figli e a scappare fuori. Ma mancano 5 figli all’appello.


Ogni tentativo di entrare in casa si rivela inutile e i pompieri arrivano troppo tardi per salvare qualcosa. 
Dalle indagini della polizia, si scopre che i cavi del telefono sono stati recisi per non chiamare i soccorsi, ma come è possibile se appena un’ora prima dell’incendio la signora Sodder ha risposto alla misteriosa telefonata? Inoltre i corpi dei cinque ragazzi non si trovano. Non possono essersi salvati eppure non n’è rimasta traccia da nessuna parte, ma nessuno pare dare peso a questo particolare e i ragazzi vengono dichiarati morti.
I coniugi Sodder però non accettano questa versione e non si danno pace, arrivando ad offrire fino a 10.000 dollari (una cifra davvero enorme per l’epoca) a chi sappia risolvere il mistero. Ma non si avranno mai riscontri, solo qualche testimonianza frammentaria: un autista dice di aver visto delle palle di fuoco, probabilmente bombe al napalm, intorno alla casa appena prima dell’incendio, una donna giura di aver visto i cinque bambini in un’auto che si allontanava dalla casa in fiamme, un’altra donna afferma di aver visto i piccoli in compagnia di due uomini e due donne che la hanno vietato di parlare con i ragazzi.

Nel 1967 ai Sodder viene recapitata una fotografia di un ragazzo, molto simile a uno dei ragazzi scomparsi, con su “Louis Sodder. I love brother Frankie. Ilil Boys. A90135”. Non si saprà mai l’identità dell’uomo della foto e nemmeno il significato della frase perché anche l’investigatore privato assunto per indagare scomparirà nel nulla. L’unico indizio è il codice numerico che corrisponde al codice postale di Palermo. 

Il signor Sodder scompare nel 1969 e la moglie nel 1989. Moriranno entrambi con il dolore di non aver mai scoperto la verità sul destino dei loro 5 figli scomparsi, forse con la complicità di una polizia corrotta dalla mafia. Un altro mistero destinato a non avere soluzione. 



 

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