Il David durante la seconda guerra mondiale

Riuscite a capire di cosa si tratta? Un David di Michelangelo come non l’avete mai visto, protetto sotto una spessa protezione di mattoni con il preciso scopo di tutelare il capolavoro del maestro dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Nel 1942, Ugo Procacci, che era all’epoca il direttore della Galleria dell’Accademia, riuscì ad “evacuare” le opere d’arte da Firenze, nascondendole in una villa nelle campagne toscane. Il David era però troppo pesante e troppo delicato per essere spostato e venne così incapsulato. Dopo la guerra, i mattoni che proteggevano il David e le altre statue intrasportabili, vennero venduti per raccogliere fondi per il museo.

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