La fotografia immortala da sempre i momenti più iconici della nostra storia.
E ovviamente tra questi non possono mancare i baci, gesto dell’amore per eccellenza!
Ecco una carrellata dei baci più celebri della fotografia:

Uno scatto davvero intenso di Bruna Kazinoti del 1988.


Rocco Morabito, che stava svolgendo un altro incarico, si trovò solo per caso davanti a questa scena, ma, dopo aver chiamato i soccorsi, riuscì a scattare questa fotografia che gli valse il premio Pulitzer nel 1968.

E’ un’immagine che, forse involontariamente, è diventata la rappresentazione iconografica di un momento storico. 14 agosto 1945. Il Presidente Truman aveva appena annunciato la vittoria sul Giappone e, quindi, la fine della Seconda Guerra Mondiale. Armato della sua inseparabile Leica e trovatosi tra la gente che spontaneamente festeggiava la fine della guerra in Times Square, Eisenstaedt colse l’attimo in cui un marinaio impazzito di gioia afferrava tra le sue braccia una giovane infermiera baciandola appassionatamente in mezzo alla strada, tra Broadway e la Seventh Avenue.
L’infermiera ritratta pare sia Edith Shain morta a 91 anni nel 2009. Alla fine degli anni settanta, scrisse al fotografo dicendo di essere lei la ragazza immortalata e di aver ricevuto quel famoso bacio per caso mentre passeggiava a Times Square. Sul marinaio, le teorie sono principalmente due: la prima, secondo la quale è ancora oggi sconosciuto, e la seconda, che lo identifica come George Mendonsa. Alcuni sostengono anche che il marinaio fosse a Times Square con la moglie e che, ubriaco, baciò per sbaglio l’infermiera, mentre la consorte lo guardava.

Con questo forte gesto, il dottore informa la comunità su un “falso mito” riguardante la via di trasmissione e, soprattutto, abbatte milioni di pregiudizi.

Se si parla di fotografie e di cambiamento vengono in mente un quantità indefinita di fotografie in base alla nostra conoscenza delle stesse.
In pochissimi, in entrambi in casi, pensano a questo scatto.
Questa è una delle foto che Man Ray chiamava “Rayographs”. Una Rayografia è un’immagine fotografica ottenuta poggiando oggetti direttamente sulla carta sensibile. Oggetti semplici, di uso comune.
Man Ray stravolge la tecnica imprimendo sulla pellicola un bacio! Un bacio visto da una prospettiva insolita che oggi non ci scandalizza, ma che se viene contestualizzato agli anni 20 in cui venne eseguito appare assurdo e bellissimo! Si tratta di un’opera surrealista a tutti gli effetti





Due giovani si ritrovarono a loro malgrado al centro della rivolta e vennero immortalati nel cosiddetto “Riot Kiss”, un forte e simbolico gesto d’amore nel bel mezzo di ingiustificabili atti di caos e distruzione.
A seguito dell’episodio i due riveleranno che in realtà la ragazza era stata ferita dal colpo di uno scudo della polizia mentre cercava di mettersi in salvo con il fidanzato, il quale si era poi chinato nel tentativo di tranquillizzarla.
Sebbene quindi il loro intento non fosse quello di compiere un gesto simbolico, l’immagine, scattata da Richard Lam, è senza dubbio diventata una delle fotografie più suggestive della storia contemporanea.

BACIAMI STUPIDO/A!


Scattata nel 1955, Erwitt ha sempre definito questa splendida fotografia come spontanea e di aver avuto la fortuna di trovarsi nel posto giusto al momento giusto. E’ l’immagine rubata di un bacio, riflesso nello specchietto di una macchina al tramonto sulle rive di Santa Monica, in California ed è diventato un’icona della fotografia.